Bellissimo il nuovo Blog!!!

11 Luglio 2007 Nessun commento

La cattiveria non ha limiti!

25 Maggio 2007 1 commento


5 cuccioli di poche settimane, sono stati gettati in un cassonetto in via Gorizia a Cagliari.
Cercano urgentemente una casa.
Si cerca anche qualcuno disponibile a tenerli provvisoriamente, per evitare loro il canile.
Per favore diffondete il più possibile
per Info: 3887449625.
Francesca

Patata cerca casa!

8 Maggio 2007 2 commenti


Patata e? un dolcissimo cagnolino meticcio di circa 4 mesi. Non ha microchip.
E? stato trovato insieme al fratellino pelle e ossa da alcuni volontari. E? sano e affettuosissimo.
Purtroppo sono rinchiusi in un recinto in solitudine e alle intemperie.. Cercano soltanto e disperatamente una famiglia che voglia loro bene e che li adotti (anche singolarmente), a cui regalare tutto il loro affetto.

Per informazioni tel. 338 9240 225
grazie

test

2 Aprile 2007 Nessun commento

"Non esistono razze pericolose!"

23 Ottobre 2003 23 commenti

Proprio in questi giorni verrà modificata l’ormai nota Ordinanza Sirchia ed è stato finalmente messo nero su bianco che non esistono razze pericolose anche se esistono cani potenzialmente pericolosi. Lo chiedevano un po’ tutti: animalisti, allevatori, addestratori e tanti, tantissimi semplici cittadini. La lista è passata da oltre 90 razze a 16, ovvero il pit bull ed altre quindici razze: pit bull terrier, american bulldog, bull mastiff, fila brasileiro, dogo argentino, tosa-inu, cao da serra de estreilla, perro da presa canario, perro da presa mallorquin, perro de canapo majoero, pastore dell’Asia centrale, pastore del Caucaso, pastore dell’Anatolia, cane da pastore di charplanina, rafeiro do alentejo

Come vedete, si tratta di razze semi sconosciute, a parte il pit bull terrier che è il cane visto in mille occasioni. Sono tutti molossoidi e “cugini”. Secondo il Ministero della Salute si tratta di cani giovani come addomesticamento e, comunque, non adatti a vivere in un ambiente urbano. In Italia sono razze davvero poco diffuse e, a parte il tosa-inu che vive in Oriente, gli altri sono di origine sudamericana e spagnola.
La cosa curiosa è che ho provato a cercare le loro foto in internet e, per alcuni, non sono neanche riuscita a trovarle.
Paradossalmente, mi domando: come farà chi deve multare i padroni di questi cani a capire se gli stessi facciano parte della nuova lista.

Entrando nel merito va detto che per questi cani, e loro incroci, è stato comunque confermato il divieto di addestramento e di qualsiasi operazione di selezione o di incrocio per esaltarne l’aggressività, l’obbligo di stipulare un’assicurazione, il divieto di acquisto per i minorenni, per chi è sottoposto a misure cautelari o è stato condannato.
Nei luoghi frequentati dai bambini, come i parchi pubblici, e nelle aree pedonali, sarà esteso l’obbligo di indossare guinzaglio e museruola previsto per tutti i cani. Vi ricordo che fino ad oggi, e dal 1954, questo obbligo era previsto soltanto nei locali e sui mezzi pubblici. I cani morsicatori dovranno essere identificabili, e per questo dovranno portare un collare fluorescente. Ma potranno liberarsi da questa etichetta nel caso in cui si guadagnino, dopo appositi test, un ‘patentino’ di buona condotta.

E’ importante sapere che questa innovazione non varrà per i cani sotto i 30 centimetri di altezza. Secondo alcuni, comunque, è grave che non si dia la possibilità ai cani facenti parte di questo nuovo elenco di perdere la qualifica di potenzialmente pericolosi attraverso il corso di rieducazione previsto invece per gli altri cani morsicatori. Parliamo, dunque, di una marchiatura a vita. Nell’occasione, comunque, voglio ribadire ancora una volta che non esistono razze pericolose ma di per sé possono esistere soggetti pericolosi. E’ importante, però, che questo possa essere recepito da tutti. Vorrei, infine, concludere con una informazione pratica: l’Ordinanza Sirchia al momento, di fatto, non è applicabile e con un semplice ricorso al Prefetto – allegando la Circolare del Pubblico Ministero di Roma – ci si può vedere annullata la sanzione.

Potete trovare altre informazioni sull’argomento su: www.animalieanimali.it

Riferimenti: Licia Colò

Storia di ordinaria cattiveria

8 Settembre 2003 12 commenti


L’ha prima picchiata selvaggiamente sul muso e sulla testa e poi l’ha gettata in uno stagno con una corda al collo legata ad un prisma di calcestruzzo del peso di circa 20 chili.
Nell’acqua non ha avuto scampo ed è annegata. Ancora una triste storia di una crudezza immane che ha avuto come scenario i vigneti della zona di San Martino della Battaglia nel bresciano. Qui è stata barbaramente assassinata Kira, un cucciolo femmina di Breton di 15 mesi circa d’età e dal pelo rossiccio e bianco.

Grazie al numero del tatuaggio la Polizia Provinciale è risalita al proprietario che avrebbe ammesso di essere l’autore dell’inqualificabile episodio di crudeltà. Per questo è stato denunciato all’autorità giudiziaria e rischia un’ammenda da 1000 a 5000 euro circa. Ancora una storia terribile, una vera e propria esecuzione. Sicuramente la più terribile di questa “calda” estate segnata dalle aggressioni dei pit bull e che segue la vicenda, sempre di questi giorni, della cagnolina legata all’auto dal proprietario ubriaco che ha poi messo in moto la vettura e l’ha trascinata, causandole ferite gravissime.

Due casi di violenza estrema per i quali, chi ha commesso queste infamie dovrà ancora una volta pagare soltanto con una sanzione pecuniaria. Intanto l’associazione Raf, rifugio animali felici, ha annunciato di aver deciso di usare la foto, davvero impressionante, di Kira per realizzare dei volantini con la scritta “assassino” che saranno distribuiti in tutto il circondario. E’ già qualcosa: render nota l’identità di chi ha commesso questo gesto può servire a far riflettere un po’ tutti. Ma non basta.

Spero davvero, infatti, che questi siano gli ultimi due casi a venir giudicati con questo tipo di pena. Tutto dipende dall’approvazione definitiva da parte della Camera del Disegno di Legge contro il maltrattamento degli animali approvato lo scorso luglio all’unanimità in sede deliberante, dalla Commissione Giustizia del Senato. Come saprete tutto è stato rimandato alla seconda metà di settembre quando verrà riesaminato il provvedimento che dovrà portare l’Italia allo stesso livello degli altri Paesi europei sul tema del maltrattamento degli animali.

Vale la pena ricordare che la nuova legge prevede sanzioni fino a tre anni di reclusione o multe da 3.000 a 160.000 euro con aumento della metà della pena per chi causa la morte al di fuori dei casi previsti da leggi speciali. Altri punti fondamentali del nuovo testo di legge riguardano l’incremento delle sanzioni contro l’abbandono di animali domestici, il divieto di doping ai cavalli, lo stop a sagre paesane con sevizie o strazio ad oche o maiali, la repressione delle organizzazioni mafiose dedite alle scommesse su competizioni clandestine (sarà punito anche chi punterà pur non essendo presente alle lotte).

Si prevede anche la creazione di un coordinamento tra le Forze dell’Ordine per l’applicazione delle norme, l’affidamento degli animali confiscati alle associazioni animaliste ed il riconoscimento di queste ultime come portatrici di finalità di tutela degli interessi lesi
Sono sicura che l’istituzione di un apposito titolo nel Codice penale, che andrà a sostituire l’ormai anacronistico articolo 727, potrà davvero far diminuire le violenze e le barbarie che ormai quotidianamente si perpetrano ai danni di poveri animali indifesi. Animali che tanto ci offrono e che poco o nulla chiedono in cambio.

Abbiamo il dovere di rispettarli, difenderli e denunciare chi li maltratta, abbandona o umilia.

Riferimenti: per ulteriori informazioni:

A Roma il primo Pronto soccorso 24h per cani e gatti.

22 Luglio 2003 3 commenti


A Roma, da qualche settimana è stato attivato il Pronto soccorso per cani e gatti, ovvero un servizio gratuito per cani e gatti feriti o gravemente ammalati aperto 24 ore su 24. E’ stato attivato grazie al Comune in collaborazione con l?associazione di volontari del canile di Porta Portese.

Il comune di Roma si mobilita di nuovo insieme all’Associazione dei volontari del canile di Porta Portese e al proprio servizio veterinario, per salvare gli animali senza proprietario, “vaganti”, coinvolti in incidenti o abbandonati.
Il nuovo servizio è il primo del genere in Italia e sarà avviato con una sperimentazione di quattro mesi. Il Pronto soccorso rientra infatti in una più ampia convenzione sottoscritta dal Comune e dalla Asl Rm D per il «ricovero, la custodia e il mantenimento dei cani ospitati presso il canile pubblico» e si trova presso il canile in via Portuense 39.
Dodici veterinari si alterneranno per assicurare le cure necessarie.

Speriamo che prendano esempio dalla città di Roma anche gli altri comuni d’Italia, aspettiamo!!

Animali, è record di abbandoni. Il fenomeno si presenta in estate!

27 Giugno 2003 7 commenti


Con l?arrivo delle vacanze si ripropone il fenomeno dell?abbandono degli amici a quattro zampe. I dati forniti dall?associazione ?Animalisti Italiani? sono allarmanti: sono stati 170mila gli abbandoni di cani e gatti nel primo semestre 2003 (oltre 60mila solo a giugno), con un aumento di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

>> Abbandono degli animali, le cause e le soluzioni <<

Se da una parte si è avuta una drastica riduzione di questo costume incivile nelle autostrade dall?altra ha fatto seguito un aumento degli abbandoni nei canili, nelle campagne e di animali di razza, che ha portato ad un tragico record negativo.

?Un animale abbandonato? – sottolinea Walter Caporale, presidente degli Animalisti Italiani – ?è destinato a morire di fame, in incidenti stradali o a trascorrere tutta la vita in strada o rinchiuso nei canili. Questo costume incivile provoca inoltre ogni anno oltre 4.000 incidenti stradali, con 400 feriti e 20 morti tra le persone.

>> Randagismo: i dati dell?abbandono <<

Tuttavia per i nostri amici a quattro zampe l?estate porta anche qualche buona notizia. Infatti quest?anno sono aumentate sia le spiagge che accettano cani, sia gli alberghi e gli agriturismo, che sono 3.397 (386 più dello scorso anno). Inoltre anche su Tiscali puoi cercare una pensione per il tuo cane o altri annunci per animali. (Vai all?articolo In vacanza con gli animali: gli alberghi e le spiagge)

In vacanza con i nostri amici animali!

18 Giugno 2003 4 commenti


Dove andare se si vogliono passare le ferie con il proprio cane o gatto? Quali sono gli alberghi che accettano anche gli animali? In Italia sono 4200 gli hotel e 800 gli agriturismi che ospitano animali domestici, mentre le spiagge che permettono l?accesso agli amici a quattro zampe sono più di cinquanta.

Inoltre se proprio non si ha la possibilità di portare Fido in vacanza si può optare per una pensione in grado di ospitarlo ed è facile trovare su Internet numeri di telefono e indirizzi. Per i cani ?vip? ci sono anche hotel a cinque stelle per le vacanze, con camere singole dotate di giardino e aria condizionata.

Ma proprio in estate ritorna il fenomeno dell?abbandono degli amici a quattro zampe, un costume incivile che potrebbe essere superato facendo affidamento al senso di responsabilità dei proprietari. Un cane, un gatto e qualsiasi altro povero essere, non sono semplici pacchi regalo che si scartano a Natale e si lasciano per strada quando si va in vacanza.

Intanto non solo le spiagge, ma anche le città sono vietate ai cani. Così l’Ada, l?associazione per i diritti degli animali, denuncia il caso di Jesolo dove residenti e turisti devono rinunciare ai propri amici a quattro zampe.

Nikita… è il suo nome!

21 Maggio 2003 2 commenti


Ancora ricordo quando trovai la mia gattina intrappolata nel motore della mia macchina… Era una pallina di pelo arruffato!
Udii il miagolio nel momento in cui salii in macchina, quanto mi ha fatto penare per farsi prendere! Avrà avuto circa 2 mesi ancora bellissima… Ora è la mia ombra… Mi segue ovunque… il suo nome? Nikita, naturalmente, e come la dura e spietata killer, ma dal cuore tenero, dell’omonimo film d’azione!